Lo zucchero bianco: un pericolo per la salute

Siamo tutti consapevoli dei danni che lo zucchero arreca alla nostra salute e alla nostra forma fisica. Sappiamo tutti che un’eccessivo consumo di quest’ingrediente nella nostra alimentazione potrebbe arrecare danni irreparabili, ma conosciamo davvero il pericolo dello zucchero bianco? Uno zucchero raffinato, trattato e sbiancato che se assimilato dal nostro corpo prova…?!?

Lo zucchero bianco non è altro che un’ingrediente che assumiamo giornalmente nella nostra alimentazione, in quanto tutti i cibi confezionati come : biscotti, merendine, cioccolata (specie quella al latte e bianca) caramelle, gomme (anche quelle senza zucchero contengono comunque l’aspartame che è pur sempre uno zucchero) , liquori, bevande gassate anche senza zucchero, cereali per la colazione, etc ne contengono una certa quantità non indifferente. Lo zucchero bianco poi non è altro che un prodotto ottenuto attraverso una trasformazione industriale molto lenta che non fa altro che annientare, attraverso tale processo, tutti i nutrienti presenti nello stesso prima di essere trasformato, tra i nutrienti che si vanno a perdere troviamo le vitamine e i sali minerali. Lo zucchero bianco è come la farina bianca (specie la tipo “00”) trattata e talmente raffinata che non possiede più nessun principio nutritivo ed è nociva per la nostra salute.  Lo zucchero si ottiene dalla canna da zucchero o dalla barbabietola e viene raffinato per renderlo, alla vista del consumatore, più invitante per l’acquirente che ricerca un cibo apparentemente di qualità mentre al contrario è privo di ogni nutriente importante.

Purtroppo lo zucchero bianco, avendo perso i nutrienti in seguito alla sua lavorazione, non trasmette nulla al nostro corpo che necessita di “zuccheri-energia” per lavorare, muoversi ed agire, a partire dal nostro cervello fino ad arrivare ai nostri muscoli. Essendo quest’ultimo un cibo raffinato è un prodotto estremamente tossico e dannoso per la nostra salute.
Se vi diciamo il processo di lavorazione e sbiancamento dello zucchero vi spaventerete. Sapete che lo zucchero una volta estratto dalla pianta in questione viene sottoposto a trasformazioni che prevedono prima la depurazione con latte di calce, per eliminare la calce presente nello zucchero viene  trattato con anidride carbonica, poi subisce un ulteriore trattamento con acido solforoso per eludere il colore naturalmente scuro dello zucchero (sbiancato anche con ossa di animali), poi viene cotto, raffreddato e cristallizzato?

Ma non è finita quì, perché una volta terminato il primo processo di lavorazione si passa al secondo, dove lo zucchero viene filtrato e decolorato come dicevamo nelle righe di cui sopra con con carbone animale (le ossa)  poi, per eliminare definitivamente il colore ambrato, viene colorato con il colorante blu idantrene , il quale provenendo dal catrame è estremamente cancerogeno. Una volta terminato tale processo si ottiene il consueto zucchero bianco, privo di sostanze nutritive che troviamo rifilato in ogni cibo che acquistiamo, è sufficiente leggere gli ingredienti di ogni prodotto che infiliamo nel carrello senza prima badare agli ingredienti che lo compongono per capire quanto zucchero raffinato inseriamo nella nostra alimentazione.

Bene ora che lo sapete e che siete a conoscenza della sua lavorazione e trasformazione non sarebbe meglio consumare zucchero grezzo integrale di canna?

Che cosa rimane nello zucchero bianco di quell’eccellente prodotto estratto naturalmente dalla pianta contente tanti principi nutritivi e dal colore ambrato che se consumato in quantità ragionevoli apporta solo benefici alla nostra salute? Assolutamente niente, permane solo una sostanza raffinata e pericolosa per la salute nostra e dei più piccoli che abitualmente consumano cibi contenti tale zucchero grazie alla disattenzione dei propri genitori.

Sapevate poi che lo zucchero bianco per essere assimilato dal nostro corpo gli sottrae vitamine,cromo e calcio per essere digerito?

Lo zucchero bianco produce  a livello intestinale, processi di fermentazione che portano alla produzione di gas addominali, alterazione della flora batterica (coliti, assorbimento di sostanze tossiche, stipsi, diarree, ecc.).

Lo zucchero bianco inoltre provoca dipendenza, a causa dell’influenza che ha nei riguardi del nostro sistema nervoso. Porta a stati di euforia e gioia a stati di depressione che portano e comportano ulteriore necessità di assumere zucchero per sentirsi meglio. Questo è portato dal veloce assorbimento con il quale lo zucchero viene assorbito dal sangue.

Il pancreas risponde, con l’immissione di zucchero nel sangue, con la produzione di insulina che comporta una rapida discesa del livello di zucchero nel sangue. Tale discesa comporta al nostro corpo debolezza, spossatezza e voglia di assumere altro zucchero per sentirsi bene. L’effetto di questa discesa degli zuccheri e’ l’introduzione nel corpo, di ulteriori ormoni volti a far accrescere i livelli di glicemia nel sangue, fra i quali l’adrenalina. Tutti questi sbalzi ormonali producono nel tempo esiti psicofisici che portano ad un collasso delle energie con esaurimento di tutto il corpo. Tutto questo è stato verificato da alcuni studi operati negli Stati Uniti dove l’aggressivita’ presente nei bambini, associata al tipo di dieta e ai cibi con zuccheri raffinati assunti, ha generato preoccupazione per le conseguenze sociali che queste determinano.

Con il tempo a risentirne di più sarà proprio il sistema immunitario, in quanto l’esaurimento delle forze porta ad un abbassamento delle difese immunitarie e quindi ad un facile contagio con le più comuni malattie.
Le pericolose malattie che stanno affliggendo l’essere umano come: tumori, cancro, diabete, Aids etc, sono venuti alla luce a causa proprio di questo abbassamento delle difese che lo zucchero ed i cibi raffinati hanno portato.

L’assimilazione dei cibi raffinati, essendo questi ultimi stati privati dei principi nutritivi, per essere assimilati dal nostro corpo devono essere sottratti a quest’ultimo e questo, come già detto, comporta le cause delle quali parlavamo nelle righe di cui sopra.

Se lo zucchero bianco venisse sostituito con lo zucchero integrale di canna, con il malto d’orzo, di riso, di mais,etc, con il succo d’agave, melassa, con il miele ed ora, per fortuna, anche con la stevia, molte delle malattie sopraelencate ma anche l’obesità, sarebbero prevenute con più facilità.

Ovviamente bisogna porre molta attenzione anche nell’acquisto dello zucchero di canna, è consigliabile acquistare quello biologico proveniente dal commercio equo&solidale, in quanto alcuni marchi spacciano lo zucchero bianco come zucchero di canna, solo perché viene quest’ultimo viene leggermente tostato per fargli assumere il colore ambrato, prima di essere confezionato e poi venduto al consumatore.

Insomma ponete sempre molta attenzione e riducete il consumo vertiginoso di zucchero in ogni prodotto che mangiate.

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