Il pattinaggio

Il pattinaggio, come sport in se si divide in tre specialità:

1- Il pattinaggio artistico
2- Il pattinaggio di velocità
3- L’hockey su ghiaccio

Il pattinaggio artistico è una sport di notevole contenuto atletico e tecnico. Esige tanti anni d’intenso allenamento ed esperienza, il tutto accompagnato da un eloquente senso artistico che esprima le proprie emozioni al grande pubblico. Ecco perchè molti campioni di tale specialità arrivano dalla danza classica. Ma a discrepanza della danza, nella quale si esige una notevole duttilità  e armonia dei movimenti anche a livello muscolare, nel pattinaggio viene richiesta anche molta forza negli arti inferiori. Ciò dipende dall’ingente velocità di attuazione delle figure. La  grande forza cinetica permette maggior sviluppo di forza nello stacco e necessariamente fasi di volo più lunghe, che permettono di realizzare  movimenti più complessi. L’uomo deve essere ed è forte e vigoroso mentre la donna deve essere molto piccola, ecco perchè si riscontrano molte atlete ancora adolescenti in questo sport, e avere un corpo minuto per facilitare all’uomo la presa nel compiere movimenti acrobatici , voli.

Nel pattinaggio di velocità domina la potenza: gli sportivi di livello mondiale in questa tipologia, devono impiegare nelle loro prestazione l’estrema potenza anaerobica ed aerobica.  In questo tipo di sport è molto importante la potenza massima che si può impiegare . I noti campioni di pattinaggio sono per questo atleti di taglia considerevole. Il dispendio energetico quindi, per chi pratica pattinaggio sul ghiaccio, è davvero molto elevato, ecco perchè anche quì l’alimentazione, come anche in tutti gli altri sport, ricopre un ruolo fondamentale.

Infine troviamo l’hockey su ghiaccio , sport originatosi in Canada e nella città di Montreal , la quale quest’ultima richiede la rispettabilità per aver ideato i primi match di hockey. Essendo il Canada un paese molto freddo per la maggior parte dell’anno, lo sviluppo di questo tipo di sport è stato inevitabile, come inevitabile è la confidenza che hanno i bambini con il ghiaccio e quindi l’agilità nel saper usare la mazza da hockey sin da piccoli.
L’hockey è uno sport per atleti del pattinaggio, ma allo stesso tempo è un tipo di sport al quale possono avvicinarsi tutti quei tipi uomini robusti e resistenti. In questo tipo di sport si gioca a squadre, l’una contro l’altra, l’obiettivo della partita è quello di segnare punti tirando il disco ( puck ), mosso dalla mazza di ogni giocatore , nella porta e rete avversaria. La quale a sua volta, è protetta da un posteriere ben corazzato con la sua armatura, il quale deve proteggerla per non far segnare. Tutti i giocatori sono difesi perchè indossano il casco. La squadra è formata da 15 giocatori ma solo 6 entrano in campo per disputare la partita; le sostituzioni possono compiersi in ogni momento e l’allenatore può quindi avvalendosi degli intervalli del match. Il gioco è rapidissimo ed esige al tempo stesso velocissimi scatti agili; ecco perchè molto spesso si assiste a collisioni tanto dure.

Allenamento:

L’allenamento nel pattinaggio di velocità ricopre quindi un ruolo fondamentale, più ci allena, più si migliorano le prestazioni. In ogni allenamento, l’obiettivo al quale aspirare, è sempre quello di riuscire ad affinare la la propria potenza anaerobica da cui discendono scatto e forza. Chiaramente è molto rilevante l’aspetto tecnico. Negli sport di velocità-resistenza l’allenamento deve anche perfezionare le doti aerobiche. Occorre per questo rimembrare , che secondo l’aspetto atletico nel pattinaggio, sono favoriti sportivi di stazza molto grande.

Anche nel pattinaggio artistico l’allenamento tecnico è prevalente, in quanto lo sportivo deve incrementare un sincronismo neuromuscolare che gli permetta di eseguire le figure in modo inequivocabile. In questo tipo di pattinaggio sono richieste non la stazza, ma le elevate qualità espressive ed artistiche.

L’alimentazione:

Essendo il pattinaggio uno tipo di sport di resistenza , l’alimentazione come dicevamo nelle righe di cui sopra, ricopre un ruolo principe. Calcolando che per media in un allenamento base il dispendio calorico può raggiungere anche le 700 kcal, nel corso dello stesso, bisogna sempre tenere come scorta qualche cibo energetico , oltre a delle bevande calde, utili per recuperare e reintegrare l’energia persa.

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