Come diventare massaggiatore

La carriera di massaggiatore professionista è stimolante, interessante e apre tutta una serie di possibilità lavorative in diversi tipi di ambienti.

La domanda però spesso è: come si fa a diventare massaggiatore?

Per questo motivo, con questo articolo, vogliamo fare un po’ di chiarezza sull’argomento e darvi tutte le dritte per sapere cosa fare per intraprendere un percorso formativo e professionale del genere. Iniziamo subito.

Chi è un massaggiatore professionista

I massaggiatori sono operatori che manipolano i tessuti molli del corpo (inclusi muscoli, linfa e tessuto connettivo) per promuovere benessere, rilassamento e guarigione.

Molti sono esperti in diverse modalità, o tecniche di massaggio, come massaggio svedese, massaggio watsu, massaggio sportivo, massaggio dei tessuti profondi o terapia del punto di innesco.

I massaggi possono durare da dieci minuti a 90, a seconda dell’impostazione e degli obiettivi del cliente.

Qui ci sono solo alcune delle cose che i massaggiatori fanno ogni giorno:

  • Porta la storia clinica dei clienti e valuta i loro obiettivi per la terapia (questo nel caso dei massaggi terapeutici; sono esclusi da questo i massaggi olistici)
  • Fornire massaggi e trattamenti tattili
  • Fornire informazioni di benessere ai clienti, che spesso include suggerimenti su postura e stretching
  • Insegnare le tecniche di gestione dello stress e rilassamento

Cresce la necessità di massaggiatori esperti.

Sempre più operatori sanitari prescrivono il massaggio come terapia per infortuni sportivi, dolori cronici e mal di testa.

Abili massaggiatori possono aiutare a ridurre gli effetti collaterali dei trattamenti contro il cancro, assistere i bambini con disturbi sensoriali e persino alleviare il dolore del parto.

È stato dimostrato che il massaggio delicato arricchisce la vita delle persone anziane, comprese quelle con la malattia di Alzheimer e le relative demenze.

Una carriera nella terapia di massaggio può essere estremamente gratificante e la maggior parte dei terapeuti segnala un alto livello di soddisfazione per il proprio lavoro.

Amano aiutare i loro clienti a raggiungere nuovi livelli di guarigione, relax e benessere.

La natura sociale del massaggio lo rende un’ottima scelta per “persone” che apprezzano l’interazione e il contatto fisico.

Il massaggio offre anche un programma flessibile e la possibilità di praticare in una varietà di contesti, dalle case di cura alle navi da crociera.

Scegliere la propria specializzazione

Tra gli indirizzi maggiormente prescelti nel campo dei massaggi, ci sono sicuramente due tipologie di massaggio particolarmente apprezzate e ricercate che hanno visto una forte crescita e domanda negli ultimi anni: stiamo parlando del massaggio sportivo e del massaggio olistico.

Tendenzialmente, se si opta per diventare un massaggiatore olistico o uno sportivo, si sceglieranno due stili e due approcci completamente diversi e, per questo motivo, si dovrà iniziare la propria esperienza formativa ricercando il corso più adatto.

Per i massaggi olistici, volti esclusivamente al benessere della persona, ad oggi c’è l’opportunità di formarsi con i corsi online di massaggio con certificazione, grazie ai quali apprendere quest’arte dalla propria abitazione, ottimizzando così i tempi e costi rispetto ad corso tradizionale fatto in una scuola.

A differenza dei corsi di massaggio terapeutico, nei corsi di massaggio olistico non esistendo ad oggi in Italia una legge che regola le discipline olistiche, non serve alcuna abilitazione per poter praticare detta tipologia di massaggio al cliente finale (servono comunque esperienza e buon senso ovviamente!): ne consegue che i certificati o attestati di frequenza rilasciati da queste scuole/professionisti servono unicamente per valorizzare il curriculum del massaggiatore.

I corsi specializzati certificati in Italia

Grazie al costante aumento di domanda di professionisti nel settore, sono tante le scuole che offrono corsi formativi per massaggiatori specializzati certificati e si trovano in tutta Italia.

I corsi solitamente hanno durata di un anno dall’inizio del corso ma, comunque, dipende dall’istituzione che eroga il corso e dal percorso prescelto.

Si parte da corsi base: solitamente, soprattutto se si è completamente estranei al settore, si parte da corsi base di massaggio generico dove si apprendono alcune importanti basi sia teoriche che pratiche sul corpo umano, la riflessologia e su tutte le diverse tecniche applicabili per le diverse situazioni, esigenze e richieste del cliente.

Una volta apprese queste tecniche e queste nozioni di base, si sceglie la specializzazione che si intende perseguire e ci si concentra su una determinata tecnica e su un particolare approccio.

Ricordiamo, infatti, che ogni tipo di massaggio ha un suo scopo e un suo approccio che deve essere rispettato dal massaggiatore per consentire al cliente di poter vivere l’esperienza nel miglior modo possibile e preparandolo a beneficiare dei risultati sin da subito, si dalle prime sessioni.

Poi, si fa tanta pratica: oltre alla preparazione teorica la pratica è fondamentale per poter apprendere gli studi nel modo corretto e sapere esattamente come approcciarsi in seguito ai propri clienti.

Per questo motivo spesso, i massaggiatori che si specializzano, sono in realtà già praticanti che associano così in modo completo ed efficace le due realtà: quella educativa e quella pratica.

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